Il fondo di solidarietà di 106 milioni di euro dalle Regioni italiane all’Emilia-Romagna è da impiegare in ambito agricolo per le imprese alluvionate. Si tratta di risorse provenienti dal Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 delle singole Regioni, che hanno riconosciuto in via solidale fondi all’Emilia-Romagna per l’agricoltura, profondamente colpita dalle alluvioni di maggio, come già avvenuto in passato per altre calamità sul territorio nazionale. Tra risorse europee, nazionali e dello Sviluppo rurale, i fondi ammontano a oltre 325 milioni di euro: un terzo dei danni diretti e indiretti accertati, che ammontano a 900 milioni di euro. La solidarietà riconosciuta dalle Regioni all’Emilia-Romagna è un’ulteriore boccata di ossigeno a un comparto nel quale ci sono state perdite fino al 90% dei raccolti e aziende, tra cui la filiera dell’ortofrutta con un milione di posti di lavoro, che rischiano di non mantenere in campo le produzioni. I fondi saranno impiegati per investimenti produttivi agricoli, competitività delle aziende, prevenzione e ripristino del potenziale produttivo, tecniche di lavorazione ridotta dei suoli, attuazione di strategie di sviluppo locale attraverso i gruppi di azione locali e assistenza tecnica. Fondamentali saranno anche gli interventi sulle frane e nei suoli agricoli.

A disposizione anche 50 milioni ai sensi della Legge 100/2023 per i danni alle strutture agricole zootecniche e apistiche. La procedura è gestita dalla Regione. In aggiunta rimane l’ordinanza del Commissario straordinario alla ricostruzione, il generale Figliuolo, con le domande di rimborso dei danni ancora aperte per tutte le imprese, comprese quelle agricole.

Sono poi stati utilizzati fondi Psr, avanzati tra quelli del periodo 2014-22 per il ripristino del potenziale produttivo. La dotazione è di circa 15 milioni di euro, con copertura del 100%. Tutte le domande saranno finanziate. Il termine per la presentazione è il 15 gennaio 2024.

Ci sono poi altri fondi per 6 milioni di euro che verranno messi in disponibilità dalla Regione attraverso il Completamento di Sviluppo Rurale 2023-27 e la possibilità di finanziare il potenziale produttivo dell’ortofrutta attraverso l’Ocm, l’Organizzazione comune di mercato.

Infine, sono previsti dalla legge nazionale n. 100 del 2023 sugli interventi a seguito dell’alluvione 50 milioni di indennizzi alle produzioni vegetali: ufficialmente non sono ancora in disponibilità, sebbene la Regione abbia già raccolto 5mila domande di danni da parte delle imprese alluvionate.

 

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